Aumentare Utili

Migliora

La seconda fase per aumentare gli utili della tua attività è creare valore.

Dopo aver messo in sicurezza la propria attività è il momento di lavorare sul come svolgere la propria attività.

In qualche modo è una fase più semplice per nuove aziende, perché è la fase in cui impostare dei modelli che nel futuro potranno essere oggetto di modifiche; in contesti già avviati la difficoltà a volte insiste nella resistenza al cambiamento.

Approfondiamo la tematica …

Andiamo a verificare il significato del concetto “migliorare“, da un punto di vista etimologico: “Valere, essere forte

“Per la maggior parte, le aziende prestano più attenzione alla crescita della propria quota di mercato che al grado di soddisfazione del cliente. Questo è sbagliato. La soddisfazione del cliente e il valore percepito sono fondamentali per la redditività dell’azienda.” 
PHILIP KOTLER

In molti casi ho visto proprio in questa fase, semplicemente ottimizzando processi già esistenti e quanto già realizzato nel tempo dalle aziende mie clienti, aumentare notevolmente la marginalità.

Valere (definizione etimologica: essere sano e robusto)

Una dotazione di base in ogni ambito aziendale è la sufficienza. Per pensare a sviluppare la propria attività è necessario impostare processi efficienti ed efficaci. Solo una attenta analisi può evidenziare lacune e dare la possibilità di apportare opportune soluzioni.

Forte (definizione etimologica: atto a sopportare grande fatica)

L’utilizzo di procedure definite, la loro supervisione (controllo e revisione) e la dotazione di strumenti adeguati può determinare un sistema che può costantemente implementarsi, costituendo così il motore di un sano sviluppo.

Le principali risorse in questa fase sono indirizzate a leggere ed ottimizzare quanto già esistente o a creare ex-novo quanto necessario; creare processi nei vari ambiti aziendali (produzione, amministrativo, sales ecc.).

In ambito marketing/sales vengono già elaborate apposite modalità per aumentare la fidelizzazione dei clienti, effettuare cross-selling (vendita di ulteriori servizi ai clienti che già comprano da noi) e up-selling (vendere sevizi a maggior valore della stessa linea di prodotti), ecc..

E’ questa infine la fase in cui impostare una procedura per creare un database clienti costantemente aggiornato; i tuoi clienti ed i potenziali clienti sono disposti a concederti i loro dati se ne sarai rispettoso e se farai in modo di far giungere loro informazioni interessanti e a loro utili. Saranno disposti a comprare da te, quando avranno bisogno o necessità di ciò che vendi, se, nel tempo, dimostrerai costanza e coerenza in ciò che fai e li aggiornerai sulle iniziative della tua attività.

Ricorda infine che il momento in cui tu vuoi vendere non necessariamente corrisponde al momento in cui il tuo cliente vuole acquistare!

Questa è anche la fase in cui … FARE I CONTI di breve, medio e lungo periodo.

Ad esempio è il momento di definire il BEP (punto di pareggio); non può esserci sviluppo senza la consapevolezza dei traguardi minimi da raggiungere e conoscenza dei budget necessari e disponibili per sostenerlo.

Parliamo di analisi e consapevolezza.

Nelle numerose consulenze, analisi e check-up svolte, prima dei miei interventi di ottimizzazione, ho effettuato la verifica con la regola del 80-20, andando a constatare che quasi la totalità delle aziende che ho seguito avevano l’80% del fatturato concentrato sul 20% di clienti … comprendi quale potrebbe essere il danno conseguente alla loro perdita anche parziale!?

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